| |||
|
Questo risultato, che è anche il prodotto dell’iniziativa del movimento sindacale e del movimento della pace, permette all’azione del sindacato di dispiegarsi con ancora maggiore forza; perché affianca alle nostre ragioni, un quadro politico segnato da una forte dissociazione tra Paese reale e politiche liberiste del governo di centro-destra, e che quindi richiede un’inversione delle politiche fin qui seguite e un profondo cambiamento.
In questa campagna elettorale la CGIL ha ribadito la propria autonomia, avanzando, a tutte le forze politiche, la propria proposta programmatica, chiedendo di porre al centro del confronto politico e della campagna elettorale i tempi dell’equità sociale e dei diritti, della lotta per la buona occupazione e per uno sviluppo sostenibile.
Autonomia non vuol dire indifferenza. La Toscana è una regione di forti tradizioni democratiche e antifasciste e la CGIL sa che queste tradizioni, e una diffusa pratica amministrativa attenta ai valori della coesione sociale e della solidarietà, costituiscono il terreno migliore per il dispiegarsi della iniziativa del sindacato e della dialettica democratica.
Il Comitato Direttivo della Camera del Lavoro di Firenze invita le lavoratrici e i lavoratori, le pensionate e i pensionati a partecipare ai ballottaggi previsti nella prossima settimana, esercitando il diritto di voto. Nel dire ciò non si può sottovalutare, oggi, sia il rilievo nazionale del ballottaggio fiorentino, sia la presa d’atto, positiva, di una convergenza, con varie modalità, sul candidato Leonardo Domenici, da parte del centro sinistra e della sinistra. Questo fatto rappresenta una novità e può favorire, nell’ambito dei rispettivi ruoli e autonomie, il dispiegarsi del confronto sui temi dello sviluppo, della coesione sociale, della partecipazione democratica, della difesa e della crescita del welfare locale, a fronte degli attacchi e dei tagli del governo ai bilanci degli Enti Locali.
Firenze
è impegnata in un grande ed importante processo di trasformazione, che va
governato nell’ambito della qualità e della sostenibilità sociale ed
ambientale. Su tali temi, la destra al governo nazionale ha dimostrato la
propria incapacità, nonché una determinata tendenza ad eluderli. Il Comitato
Direttivo, quindi, impegna la CGIL a svilupparli quali argomenti, decisivi per
il nostro territorio ed il nostro paese, che costituiscono la base del confronto
tra le organizzazioni sindacali e
gli Enti Locali.
Firenze, 22 giugno 2004
Approvato con due astenuti