| |||
|
CGIL – CAMERA DEL LAVORO METROPOLITANA DI FIRENZE
UFFICIO COMUNICAZIONE
CENTRO SERVIZI BORGO DEI GRECI
Conferenza stampa
Acquisti natale 2004: acquisti responsabili
Campagna di informazione dei sindacati dei lavoratori del settore tessile e dell’abbigliamento affinché il consumatore possa avere gli strumenti per poter fare i propri acquisti conoscendo cosa sta comprando , il suo valore materiale e il suo valore sociale
II segretari Femca Cisl, della Filtea Cgil e della Uilta Uil della Provincia di Firenze
saranno lieti di incontrare i giornalisti
Venerdì 17 dicembre
alle ore 11 30
presso il Caffè Giubbe Rosse di Piazza della Repubblica per informare più dettagliatamente sugli scopi di questa campagna.
Venerdì 17 Dicembre unitariamente le OOSS del settore tessile abbigliamento sistema moda, in occasione delle feste natalizie e momento di maggiori acquisti, inizieranno una campagna di sensibilizzazione sui prodotti tessili e di abbigliamento con un volantinaggio per le principali vie fiorentine e della provincia con lo scopo di sensibilizzare i consumatori sui problemi che gravano da diversi anni sul settore.
Questi problemi rischiano di aggravarsi ulteriormente con la fine del 2004 in cui cesserà la validità dell’accordo multifibre con il conseguente maggior afflusso sui mercati di prodotti a basso costo provenienti dai pesi asiatici.
L’iniziativa non vuole essere un atto di protesta ma solo una semplice informazione delle contraddizioni del nostro tempo. Spesso il consumatore apprezza il prodotto perché ha una griff ma non conosce, e non ha alcuno strumento per conoscere, cosa si verifichi nel processo produttivo che realizza quel prodotto, spesso ottenuto con minimi salari e, in alcuni casi, attraverso la delocalizzazione della produzione, esportando non tanto ricchezza quanto piuttosto negazione dei diritti con lavoro minorile, i salari sotto la soglia di povertà, lavoro obbligato.
In questo senso i lavoratori e le OOSS vogliono mettere a conoscenza delle loro proposte per difendere il settore da questa tendenza alla dequalificazione del prodotto e del lavoro, informando sulla piattaforma nazionale sottoscritta anche dagli stessi imprenditori del settore con richieste e impegni specifici al governo e all’Europa.
Queste Richieste, tra le altre, riguardano l’introduzione della obbligatorietà della etichetta di origine (made in Italy) sui prodotti del sistema moda e dell’introduzione di un sistema di tracciabilità del prodotto per cui si possa sapere dove esso è fatto, riguardano la promozione di investimenti su aziende che fanno innovazione e ricerca qualificando il loro prodotto, riguardano il sostegno e la promozione delle certificazioni ambientali e sociali.(IDB)
FILTEA CGIL FEMCA CISL UILTA UIL
a cura dell’Ufficio Comunicazione Centro Servizi Borgo dei Greci I. David Buttitta