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Giovedi
3 Giugno, ore 21,00
Teatro Verdi di Firenze
Una serata di cinema e spettacolo per promuovere la pace,
alla vigilia della visita in Italia del presidente degli StatiUniti,
in occasione delle celebrazioni per la liberazione dal nazifascismo
Il nostro giudizio sulla guerra in Iraq è noto, così come è nota la nostra valutazione sulla necessità del ritiro delle truppe da quel territorio per consentire l’intervento della comunità internazionale e l’autodeterminazione del popolo iracheno. Non c’è dubbio che, oggi, quelle stesse valutazioni sono tragicamente aggravate dalla realtà, peggiore di qualunque previsione; dai nuovi lutti per la drammatica uccisione di un altro nostro connazionale, insieme a decine di altri cittadini innocenti; dalle rivelazioni delle torture; dalla ostilità sempre più larga nei confronti delle truppe di occupazione; dall’acuirsi della spirale terrorismo, guerra, terrorismo.
Abbiamo sempre detto che quelle valutazioni non erano semplicemente a sé stanti ma conseguenti all’analisi della intera situazione internazionale.
Una situazione drammatica nel Medio Oriente, in Cecenia, nelle decine di conflitti dimenticati, che ha bisogno di un Europa più unita, di un Onu più forte ed autorevole.
Una situazione che ha bisogno di essere affrontata superando enormi ingiustizie che la affliggono senza unilateralismi ma con la collaborazione di tutta la comunità internazionale. Con altrettanta determinazione abbiamo sempre respinto l’accusa interessata di antiamericanismo rivolta all’intero movimento pacifista. Riteniamo legittimo, in democrazia, il diritto a giudicare una politica, quella dell’amministrazione Bush, senza confondere valutazioni legittime con discutibili pregiudizi anti-storici su un popolo, pregiudizi che non ci appartengono. Allo stesso modo in occasione della venuta in Italia del Presidente Bush nell’anniversario dello sbarco delle truppe alleate ad Anzio il 4 giugno, data a noi molto cara, così come lo sono tutte le ricorrenze che ricordano le tappe della liberazione dal nazifascismo, rivendichiamo il diritto ad esprimere pubblicamente l’opinione nostra e di molti altri, perché sia chiaro all’amministrazione americana il sentimento prevalente dei cittadini italiani sulla guerra in Iraq.
Questa serata vuole rappresentare semplicemente tutto questo, il nostro grido di pace, la nostra testimonianza contro la guerra e le guerre, il terrorismo ed i terrorismi. Una manifestazione pacifica ricca di testimonianze e contributi prestigiosi. Una notte ricca di trailers e spezzoni di film accuratamente selezionati per la serata. Una manifestazione pacifica e rispettosa della libertà di tutti alla quale invitiamo tutti coloro che sostengono le ragioni della pace a non mancare.
CGIL e CISL Firenze
Acli / Anpi / Arci / Atelier Distribuzione / Beati i costruttori di pace / C.I. La Pira
ControradioClub
/ Emergency / Fondazione La Pira / Mani Tese / Nova Radio / Testimonianze
Giovedi
3 Giugno, ore 21,00, Teatro Verdi di Firenze
Una
serata di cinema, spettacolo e testimonianze per promuovere la pace, alla
vigilia della visita in Italia del presidente degli Stati Uniti.
Nel cast Paolo Hendel, Riccardo Pangallo, Maria Cassi, Sergio
Staino.
COMUNICATO STAMPA
Sergio
Staino, Maria Cassi, Paolo Hendel, Riccardo Pangallo:
è un cast d’eccezione quello che si è unito alle associazioni fiorentine del
Tavolo della Pace per la serata non-stop di cinema, spettacolo e testimonianze
in programma giovedì prossimo 3 giugno al Teatro Verdi di Firenze
(inizio ore 21, ingresso gratuito), presentata stamani a Firenze.
Un’iniziativa
‘contro la guerra e contro il terrorismo’, alla vigilia della visita
in Italia del presidente degli Stati Uniti George W. Bush, ma non antiamericana:
“abbiamo sempre respinto con determinazione –dicono gli organizzatori
in un documento comune- l’accusa interessata di antiamericanismo rivolta
all’intero movimento pacifista. Riteniamo
legittimo, in democrazia, il diritto a giudicare una politica, quella
dell’amministrazione Bush, senza confondere valutazioni legittime con
discutibili pregiudizi anti-storici su un popolo, pregiudizi che non ci
appartengono. Nell’anniversario dello sbarco delle truppe alleate ad Anzio
il 4 giugno, data a noi molto cara, come lo sono tutte le ricorrenze che
ricordano le tappe della liberazione dal nazifascismo –prosegue il
documento-, rivendichiamo il diritto ad esprimere pubblicamente l’opinione
nostra e di molti altri, perché sia chiaro all’amministrazione americana
il sentimento prevalente dei cittadini italiani sulla guerra in Iraq.”
A promuovere
l’iniziativa le associazioni (che fanno parte del Tavolo della Pace
fiorentino), Cgil, Cisl, Acli, Arci, Beati i costruttori di pace, Centro
Internazionale Giorgio La Pira, Emergency, Fondazione La Pira, Testimonianze,
Novaradio, Controradio Club, assieme all’Anpi, l’Associazione Nazionale
Partigiani d’Italia.
Una serata,
affidata alla direzione artistica di Sergio Staino, a base di spezzoni di
film, documentari, vignette, gag, testimonianze, monologhi, per riflettere su
temi drammatici come la guerra e il terrorismo, utilizzando anche l’ironia.
Protagonisti della parte artistica Paolo Hendel, Riccardo Pangallo, Maria
Cassi e lo stesso Sergio Staino.
La regia della parte cinematografica sarà a cura di Atelier Distribuzione. Per quanto riguarda le testimonianze il missionario Don Renzo Rossi racconterà le situazioni di povertà vissute nel sud del mondo, mentre il dottor Victor Akpam, medico nigeriano, parlerà delle guerre dimenticate in Africa.
Giovedi'
3 Giugno, ore 21,00
Teatro Verdi di Firenze
Una
serata di cinema e spettacolo per promuovere la pace, alla
vigilia della visita in Italia del presidente degli Stati Uniti, in
occasione delle celebrazioni per la liberazione dal nazifascismo
COMUNICATO STAMPA
Una serata di cinema e spettacolo contro la guerra e contro il terrorismo, alla vigilia della visita in Italia del presidente degli Stati Uniti George W. Bush per le celebrazioni in ricordo della liberazione dal nazifascismo.
A promuovere l’iniziativa le associazioni del Tavolo della Pace fiorentino, Cgil, Cisl, Acli, Beati i costruttori di pace, Centro Internazionale Giorgio La Pira, Emergency, Fondazione La Pira, Testimonianze, Arci-Novaradio, Controradio Club, assieme all’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia; stanno ancora arrivando le adesioni di altre associazioni. Soggetti che, nel salutare un evento caro a tutti i democratici come la liberazione e nell’esprimere per questo la loro riconoscenza verso il popolo americano, rivendicano il diritto a manifestare il sentimento prevalente tra i cittadini italiani di contrarietà alla guerra preventiva voluta dall’amministrazione Bush.
L’appuntamento è per giovedi 3 Giugno, a partire dalle ore 21, al Teatro Verdi di Firenze. Una serata a base di spezzoni di film, documentari, vignette, gag, testimonianze, monologhi, per riflettere su temi drammatici come la guerra e il terrorismo. La direzione artistica sarà affidata a Sergio Staino.
Per spiegare le motivazioni dell’iniziativa e illustrare i contenuti, gli ospiti e gli artisti della serata i promotori terranno un
incontro stampa
lunedi 31 Maggio alle ore 12,00
nei locali della Camera del Lavoro di Firenze