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Il personale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) in agitazione sindacale
Lo SNUR-CGIL, pur avendo proclamato lo stato di agitazione per il personale tecnico-amministrativo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), ha invitato le lavoratrici ed i lavoratori a dare il loro contributo alla riuscita delle manifestazioni di martedì 8 giugno in occasione del transito di Venere davanti al sole che svolgono contemporaneamente a in molte città italiane tra cui Firenze.
Pubblichiamo
le motivazioni che hanno spinto a dichiarare lo Stato di agitazione del personale tecnico-amministrativo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
Per l’ennesima volta ci ritroviamo a constatare la superficialità con cui codesta Amministrazione considera le corrette relazioni sindacali.
In primo luogo evidenziamo che dall’inizio dell’anno le OO.SS. sono state convocate soltanto il giorno 27 aprile.
Siamo ormai nel mese di giugno 2004 ed ancora ci sono pendenze relative alla contrattazione integrativa del 2003. Non è tollerabile che ancora non sia stato dato nessun segnale sulla liquidazione delle indennità di disagio e rischio 2003 e che ancora non sia stato pubblicato ed inviato agli osservatori il bando per le progressioni economiche orizzontali relativo all’accordo firmato il 27 aprile 2004 e messo a punto proprio in quella data.
Con solerzia, contrariamente al suo solito, codesta Amministrazione ha bloccato la corresponsione dell’indennità di vacanza contrattuale ai propri dipendenti senza nemmeno informare preventivamente le OO.SS. Tale operazione non porta nemmeno vantaggi economici all’ente considerando che le somme erogate costituiscono un anticipo sui futuri miglioramenti contrattuali essendo riassorbibili e non comportando quindi alcun aggravio di bilancio. (Che forse questi momentanei risparmi sull’indennità di vacanza contrattuale siano serviti per l’acquisto di cappellini e magliette per l’operazione commerciale che l’INAF sta preparando in occasione del transito di Venere sul Sole ?).
Rimaniamo infine sconcertati dal Decreto del Commissario Straordinario n.90/04 (del 26 marzo 2004 ed inviato agli osservatori solo il 17 maggio)dove si estendono a tutti i centri di spesa INAF due decreti direttoriali dell’osservatorio di Brera sul conto terzi e sulle attività finalizzate alla divulgazione dell’astronomia ed astrofisica. Tali decreti entrano specificatamente sulle retribuzioni del personale dell’ente e pertanto su materie che sono oggetto di contrattazione con le OO.SS.
Chiediamo pertanto:
- Il ritiro immediato del decreto del Commissario Straordinario n. 90/04 e l’apertura di un tavolo di contrattazione sull’argomento
- La pubblicazione immediata del bando per le progressioni orizzontali relativo all’accordo firmato il 27 aprile 2004
- L’immediata convocazione di un incontro con le OO.SS. per la discussione delle pendenze contrattuali del 2003 e l’avvio della contrattazione integrativa 2004 secondo un calendario di incontri ben definito
- Il ripristino dell’indennità di vacanza contrattuale finora corrisposta ai dipendenti dell’INAF anche sotto forma specifica di "Acconto futuri miglioramenti contrattuali" prevista dal programma di gestione stipendi dell’INAF
Visto il reiterato comportamento di scarsa considerazione di codesta Amministrazione delle corrette procedure di consultazione sindacale che conseguentemente vanno a ledere i diritti dei dipendenti dell’ente, proclamiamo lo stato di agitazione dei lavoratori dell’INAF finché non saranno soddisfatte le nostre richieste, riservandoci di adottare le opportune ed adeguate forme di mobilitazione e iniziative, anche legali, a tutela dei diritti del personale e delle prerogative sindacali.
La presente è inviata anche come preannuncio di sciopero.
Il Coordinatore SNUR-CGIL INAF
Dario Panella