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ESSELUNGA/ ALLO STUDIO CORDATA ITALIANA (IL SOLE 24 ORE)
28/12/2004 - 08:40

I fondi Clessidra e Investimenti insieme alle Coop

Milano, 28 dic. (Apcom) - Grandi manovre intorno a Esselunga. Congelata l'ipotesi di una cessione agli americani di Wal-Mart, presa in considerazione quella del gruppo britannico Tesco ora si starebbe valutando la possibilità di realizzare una cordata italiana.

Stando a quanto risulta a Il Sole-24 Ore sta nascendo un raggruppamento di soggetti finanziari e industriali anche grazie al lavoro di Banca Intesa.

Nella cordata ci potrebbero essere i fondi di private equity Clessidra (Sposito conosceva Caprotti dai tempi di Mediaset, di cui il patron di Esselunga era inserzionista) e Investitori Associati.

Il partner industriale dovrebbe essere Coop con Unipol Merchant come advisor. In campo potrebbe scendere anche Operare dell'immobiliarista Vittorio Casale e sarebbe già stato contattato Maio Resca, commissario straordinario di Cirio, per la sua esperienza nei meccanismi della grande distribuzione.

Ogni trattativa comunque sarebbe ancora in fase preliminare e ogni riflessione sarà ripresa a metà gennaio.


ESSELUNGA: FIRMATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO

Per i 13mila lavoratori di Esselunga spa, Filcams Fisascat Uiltucs hanno firmato con la direzione il contratto integrativo aziendale. È un contratto 'unico' poiché vale per tutti i dipendenti dei 121 magazzini Esselunga, catena di supermercati e superstore localizzati in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto. Il contratto integrativo aziendale ricompare dopo dieci anni di contratti e premi aziendali 'posto per posto', e di rapporti con l'azienda che i sindacalisti definiscono «difficili». Un'epoca evidentemente lasciata alle spalle se, in premessa di contratto, «le parti» hanno deciso di spiegare che «al fine di migliorare e armonizzare il sistema di relazioni sindacali esistente, convengono di ricondurre a livello nazionale il rinnovo del contratto integrativo aziendale, individuando tale livello, in considerazione della presenza di Esselunga in più regioni del nostro paese, come sede naturale di esercizio della contrattazione collettiva ... e come elemento di consolidamento e miglioramento del clima aziendale». Il contratto integrativo, che sarà sottoposto a referendum dei lavoratori, ha validità fino al 31 dicembre 2007.


Esselunga, intesa sull'integrativo

dal Sole 24Ore 15/12/04

È stato firmato dai sindacati e dalla direzione dell'azienda, il contratto integrativo per i 13mila lavoratori di Esselunga. L'accordo interessa i dipendenti dei 121 magazzini della catena di supermercati e superstore presenti in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto. Fra i punti principali dell'intesa, il premio aziendale di 92,96 euro al mese al 4 livello. Inoltre l'introduzione di nuovi parametri dovrebbe far lievitare il salario variabile dai 250 euro circa a 400-430 euro con la possibilità di crescere nel triennio a circa il doppio.


Esselunga, dopo 10 anni l'integrativo

Interessati 13mila lavoratori

da Liberazione 15/12/04

Arriva il contratto integrativo, dopo dieci anni di "premi aziendali", per i 13mila lavoratori della Esselunga. Fra i principali punti dell'intesa, che sarà sottoposta a referendum, il premio aziendale di 92, 96 euro al mese al 4° livello. Inoltre, c'è una parte, il cosiddetto salario variabile, legato a parametri di vendita al metro quadro, una sorta di premio di produttività, per la quale sono stati aggiornati i criteri di calcolo. In questo modo il salario variabile dovrebbe passare dagli attuali 250 euro a circa 400-430 euro. Nell'accordo viene fissato l'orario ordinario settimanale a 37 ore e mezza (36 per i turnisti). «Questo contratto - sottolinea Ramona Campari, della Filcams-Cgil - va visto come strumento che riapre relazioni sindacali corrette con un'impresa che nel passato ha spesso considerato il rapporto con i sindacati come una iattura»