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ALLE CURE

Il cinema «Ideale» a rischio chiusura

Lo storico cinema «Ideale» è a rischio chiusura. Si tratterebbe di una sconfitta per tutto il quartiere delle Cure, senza contare i problemi legati all’occupazione. Per il momento in bacheca c’è solo la scritta «Chiusura estiva», ma si teme il peggio.

da La Nazione 27/6/04

CINEMA Incerta la sorte del locale alle Cure. Dopo l’estate sapremo tutta la verità

«Ideale» a rischio chiusura

Dal 20 di giugno la bacheca del cinema Ideale, in via Firenzuola 7, porta la scritta «Chiusura Estiva».

Ma la scritta non è del tutto esatta. Il cinema infatti non va in vacanza per la bella stagione, ma potrebbe chiudere i battenti. La società che aveva in gestione il cinema avrebbe infatti disdetto il contratto con la motivazione che il cinema ultimamente lavorasse poco.

Si vocifera che dell’immobile se ne vogliano ricavare dei mini appartamenti, ma per il momento non c’è alcuna conferma. Il cinema Ideale è l’unica sala proiezioni della zona delle Cure, ed il quartiere verrà così a perdere quello che era un importante luogo di svago e di intrattenimento.

Ma a parte la scritta in bacheca, ed il rammarico degli abitanti della zona, c’è anche un altro fatto da considerare. Riguarda l’ ex cassiera del cinema «Ideale».

Grazia Tozzi, 54 anni,vedova, a soli due anni dalla pensione, si è ritrovata senza impiego.

Lavorava nel cinema da due anni, prima era al Cinema Manzoni, in via Mariti 98.

La lettera di licenziamento, arrivata anche agli altri suoi colleghi, le è stata consegnata il 19 giugno, esattamente un giorno prima della chiusura del cinema.

«La segretaria della società mi propose il giorno 15 di lavorare per dei turni part-time, ma io ho rifiutato» ha affermato la signora Tozzi alla «Nazione» . «Due anni fa - aggiunge- mi hanno fatto firmare dei fogli dove era scritta la variazione del rapporto di lavoro tra me e la società: avrei lavorato all’Ideale e avrei accettato il turno lavorativo a tempo pieno che mi proponevano. Dal 20 di giugno mi hanno mandato a casa ed il cinema è stato smantellato».
La signora, che adesso sta cercando di venire a capo della situazione tramite gli avvocati, desidera che sia fatta chiarezza sulla situazione.

Ma la sorte del cinema «Ideale« non è assolutamente una eccezione.

Nel panorama nelle sale cinematografiche di Firenze, infatti, diversi cinema monosala hanno fatto esattamente la stessa fine. Non si sa se è possibile parlare propriamente della cosiddetta «crisi del cinema».

Sicuramente questi piccoli locali a conduzione poco più che familiare, si trovano sempre più spesso a dover competere con i sempre più presenti e maestosi cinema multisala di nuova generazione.

Quasi inutili i tentativi dei gestori dei cinema tradizionali di incrementare gli incassi, come la diminuzione del prezzo del biglietto. Un esempio di cinema a rischio è il «Goldoni», in via dei Serragli.
G.F.