| |||
|
CGIL CISL
UIL SCUOLA
DELLA TOSCANA
LEGGE MORATTI
I problemi non
vanno in ferie
sit-in
presso la Direzione Regionale, in Via Mannelli 113,
A FIRENZE Mercoledì
23 Giugno, dalle ore 11.00 alle ore 13.30
Firenze
21.06.2004.-
L’anno scolastico anche in Toscana si chiude con tanti gravi problemi
irrisolti: mancanza di personale docente, amministrativo tecnico e ausiliario di
ruolo, grave riduzione delle risorse per il
funzionamento delle scuole, caos nella formazione delle graduatorie dei
supplenti, destrutturazione e impoverimento della scuola pubblica a seguito dei
provvedimenti della legge Moratti.
Aumentano gli alunni e
diminuiscono i docenti e il personale Ata: rimarranno pertanto le liste
d’attesa nella scuola dell’infanzia, aumenterà il numero degli alunni per
classe anche in presenza di studenti disabili, si
ridurranno i tempi scuola, diminuirà la flessibilità organizzativa e
didattica.
L’autonomia delle scuole
richiede aumenti di risorse; il Ministero invece diminuisce i finanziamenti.
Sono ulteriormente diminuite le disponibilità economiche per il funzionamento
didattico e finanziario delle scuole che, quest’anno, lamentano grosse
difficoltà a pagare perfino la tassa per la rimozione dei rifiuti.
Una scuola organizzata e
funzionante dovrebbe basarsi su un’oculata e precisa programmazione delle
assunzioni: ci troviamo di fronte a provvedimenti legislativi caotici che
aumentano la precarizzazione e ledono i diritti e le aspettative
di tanti lavoratori in attesa di incarichi e di supplenza.
Infine i provvedimenti applicativi
della legge Moratti colpiscono il modello unitario organizzativo e
didattico, riducono il tempo scuola sia nella scuola elementare che nella scuola
media, ledono l’autonomia professionale dei docenti, indeboliscono
l’autonomia scolastica .e introducono pericolosi elementi di privatizzazione.
Con tali premesse il prossimo
anno scolastico la scuola toscana rischia di subire un ulteriore
impoverimento e dequalificazione.
Per queste ragioni la Cgil Cisl e Uil
scuola della Toscana hanno indetto un sit-in
presso la Direzione Regionale, in Via Mannelli 113, Mercoledì 23 Giugno,dalle
ore 11.00 alle ore 13.30, per denunciare, ancora una volta, alla opinione
pubblica e alla stampa tutti gli aspetti della grave situazione della scuola in
Toscana e per chiedere una diversa politica di investimenti e attenzione a
favore della scuola toscana.
Cgil Cisl Uil Scuola Toscana