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CALENZANO Nel 2005 riceverà 700mila euro in meno

In tutta la provincia è il Comune che ha avuto più tagli da Roma

di Fabio Russo su La Nazione 21/12/04

Il bilancio 2005 redatto dal Comune di Calenzano ha visto ieri l'approvazione da parte delle Organizzazioni sindacali. Dopo un confronto di due mesi, Cisl, Fnp-Cgil, Spi-Cgil e Uil-Uilp, hanno firmato un accordo col Comune in cui condividono la preoccupazione degli amministratori sulle conseguenze di una finanziaria «recessiva», ma apprezzano «la sostanziale conferma del livello quantitativo e qualitativo dei servizi sociali e assistenziali forniti dal Comune». 

Nell'ambito dell'accordo, l'amministrazione comunale e le parti sociali hanno infatti stabilito che, per quanto riguarda l'adeguamento delle tariffe di TIA e asili nido, verranno ampliate le fasce di esenzione ed agevolazione ISEE, cosicchè gli aumenti risultino neutri per le famiglie più disagiate. Intanto, sempre in tema di bilancio, l'amministrazione di Calenzano scopre di aver ottenuto un primato non proprio invidiabile: il primo posto nella classifica dei comuni della provincia di Firenze più prosciugati dal Governo. I trasferimenti statali che riceverà per il 2005 sono infatti pari a 2.138.071,99 euro, con un taglio di oltre 700.000 euro rispetto al consuntivo 2003, pari al 26,42% in meno. Calenzano risulta inoltre al quinto posto nella speciale classifica regionale, dove comanda Santa Croce sull'Arno (-35, 58%).


COMUNE Il sindaco lo illustrerà oggi pomeriggio in consiglio comunale

I sindacati dicono sì al bilancio

da la Nazione 14/12/04

I sindacati “approvano” il bilancio di previsione 2005 del Comune di Sesto che sarà illustrato oggi pomeriggio in consiglio comunale dalla relazione del sindaco Gianassi. Cgil, Cisl, Uil e le organizzazioni sindacali dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, in una dichiarazione congiunta con il Comune, prendono atto che oltre che sulla Tia, la tariffa sullo smaltimento rifiuti, la manovra predisposta dall’amministrazione agisce su altre tariffe e tasse (pubblicità, Cosap, pubbliche affissioni) che non impattano sulla generalità dei cittadini ed i cui livelli erano fermi da anni. 

I sindacati valutano positivamente anche alcuni precisi impegni assunti dal Comune tra cui “un progetto per nuovi servizi alla prima infanzia, il miglioramento del trasporto pubblico locale, l’erogazione dei contributi affitti in gran parte con risorse proprie, alcune nuove assunzioni nel 2005, il fatto che le cifre spese per i servizi alla persona non abbiano subito tagli”.