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All’ANPI Provinciale

All’ANPI Oltrarno

Al Sindaco di Firenze

Al Presidente del Quartiere 1

Agli Organi d'Informazione

e p.c. All'ANPI Nazionale

Ricordare l’eccidio fascista del 17 luglio 1944 in Piazza Tasso non è un esercizio retorico della memoria, come non lo è ricordare

Bruno Fanciullacci, Medaglia d’Oro al Valor Militare, morto all’età di ventiquattro anni per difendere i propri compagni e le idee di libertà.

La CGIL di Firenze aderisce alla manifestazione e invita i lavoratori, i giovani e i pensionati a partecipare alla commemorazione di stasera in Piazza Tasso insieme all’ANPI e alle Istituzioni cittadine, per andare oltre il ricordo dei civili barbaramente assassinati e di Bruno Fanciullacci, rendendo viva e vitale la memoria di chi ha sacrificato la propria vita in nome della Libertà e della Democrazia.

E’ necessario riaffermare questi fondamentali principi universali affinché le giovani generazioni possano riconoscersi nei valori della Resistenza, comprendendo a pieno il sacrificio di coloro che hanno combattuto per un Paese libero e democratico, ed impegnarsi oggi per affermarli con energia nella vita pubblica.

La Segreteria della CdLM Firenze

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CGIL TOSCANA  

ANTIFASCISMO

 FANCIULLACCI E’ UN EROE

LA SEGRETERIA DELLA CGIL TOSCANA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE IN PROGRAMMA   A FIRENZE IN RICORDO DI BRUNO FANCIULLACCI E DEI CIVILI UCCISI 63 ANNI FA DA UNA BANDA DI FASCISTI

LA LETTERA DI ADESIONE INVIATA AGLI ORGANIZZATORI

 Firenze 16.07.2007.-  Di seguito la lettera di adesione inviata dalla segreteria della Cgil Toscana agli organizzatori della manifestazione in ricordo di Bruno Fanciullacci, medaglia d’ora al valore militare, e dei civili trucidati da una banda di fascisti in Piazza Tasso a Firenze 63 anni fa:

“No, davvero non è un ‘assassino’ chi per i propri ideali, per la propria libertà e per quella degli altri si impegna fino al sacrificio della vita.  Bruno Fanciulacci, medaglia d’oro la valore militare, è un eroe. Con le sue idee e le sue azioni ha dato un grande contributo per la libertà degli italiani soggiogati dalla tirannide fascista e dall’occupazione sanguinaria dei nazisti.  La segreteria della Cgil Toscana aderisce alla iniziativa che domani, nel capoluogo toscano, ricorda  Bruno Fanciullacci che si gettò dal secondo piano di Villa Triste dove era tenuto prigioniero e torturato, preferendo la morte al tradimento dei propri compagni, e i 5 civili, fra loro anche un bambino di 9 anni,    che nel luglio di 63 anni fa vennero trucidati in  Piazza Tasso a Firenze da una banda di fascisti, la banda Carità. Sono passati tanti anni, siamo in un secolo diverso, ma dobbiamo ricordare il prezzo pagato per la libertà, dobbiamo farlo a garanzia del nostro futuro che vogliamo di pace per noi e per il mondo, un futuro dove i bambini non debbano più morire, un futuro tutto da costruire come dimostrano le cronache di ogni giorno”.  nb

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Il sindaco Leonardo Domenici commemora i civili vittime della strage e Bruno Fanciullacci, medaglia d'oro al valor militare.

Carissimi,

Quest'anno è il 63° anniversario della strage di piazza Tasso: strage di civili. Una lapide sui bastioni che presidiano la piazza e un monumento ricorda i loro nomi: "La sera del 17 luglio 1944 vicina la liberazione della città le bande fasciste in ritirata spararono in piazza Tasso contro l'inerme popolazione assassinando: POLI IVO di anni 9, ARDITI ALDO, BERCIGLI IGINO, FRITTELLI CORRADO, PERI UMBERTO "

Nello stesso giorno, nelle prime ore di quel tragico pomeriggio del 17 luglio 1944, moriva Bruno Fanciullacci, medaglia d'oro al Valor militare ricoverato nell'Ospedale militare di villa Natalia.

Come tutti gli anni da 63 anni, la nostra sezione dell'A.N.P.I. Oltrarno ricorda le vittime delle strage e Bruno, nato a Pieve a Nievole, ma che viveva ormai da molti anni in Oltrarno ed era diventato figlio adottivo della fratellanza che contraddistingueva lo storico Quartiere.

Quest'anno il Sindaco di Firenze Leonardo Domenici ha raccolto il nostro invito a commemorare e rivolgere il giusto tributo alle vittime innocenti della strage e a Bruno Fanciullacci che a soli 24 anni moriva dopo aver combattuto la barbarie nazi-fascista con l'intelligenza, il coraggio e l'arguzia che gli appartenevano. Ed a soli 24 anni aveva accettato il rischio di morire, di essere barbaramente torturato e anche di uccidere perchè la giustizia e la democrazia potessero sconfiggere per sempre gli orrori del fascismo e del nazifascismo.

Interverranno anche i gonfaloni del Comune di Firenze, della Provincia e della Regione Toscana insieme ai gonfaloni delle città dell'area fiorentina.

Siamo particolarmente riconoscenti al Sindaco, al Presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi e a tutte le istituzioni che con una loro rappresentanza hanno deciso di essere con noi in piazza in questo preciso momento, dove sono ancora ben vivi gli echi della sentenza del processo Totaro-Fanciuallacci.

Quest'anno abbiamo inoltre deciso di deporre al monumento, oltre alle corone di alloro, anche 2 giocattoli di legno realizzati dalla "Stanzina dei bambini" di piazza Tasso. Li regaleremo a IVO e a tutti i bambini, prime vittime di ogni guerra. Gli regaleremo una pistola di legno, con una molletta spara-elastici perchè l'unica guerra che i bambini dovrebbero conoscere è quella fatta con pistole ad elastici ed una variopinta farfalla in ricordo dei giochi dei bambini di oltre 60 anni fa facevano, come raccontato nel film "Firenze, 17 luglio '44": il gioco più bello era rincorrere le farfalle che numerose attraversavano la piazza e correvano verso il fiume.

Qui di seguito il ricco programma dell'iniziative da noi organizzate in ricordo della strage e della morte del gappista Bruno Fanciullacci nella speranza che possiate darne comunicazione.

Alle 19, nell'ora in cui avvenne la strage: "IVO CORRE", Daniele Lamuraglia legge una poesia dedicata a Ivo Poli, la più piccola vittima della strage

alle 21: commemorazione con iI Sindaco di Firenze Leonardo Domenici, Enio Sardelli "Fuoco" presidente dell'ANPI Oltrarno e Stefano Marmugi, Presidente Quartiere 1.

alle 21.45: "Le parole di Bruno" - letture tratte dal "Diario di Bruno Fanciullacci", di Daniele Lamuraglia

alle 22.15: concerto "Ricordo e Canto - le fatiche, la guerra e l'amore" di "Angela Batoni Trio"

ANPI OLTRARNO

In allegato il volantino con il programma della serata.

Ulteriori informazioni sul 17 luglio 1944

Era il 17 luglio 1944... un afoso pomeriggio della torrida estate del quarto anno della sciagurata guerra voluta dal fascismo. Piazza Tasso accoglie sotto i suoi alberi, anziani, donne e bambini in cerca di un poco di fresco per ripararsi dalla calura estiva.

Improvvisamente arriva sulla piazza e si ferma, all'angolo di Via Villani con il Viale Petrarca, un camion carico di fascisti, comandati dal criminale Bernasconi, che aveva preso "degnamente" il posto del pluriomicida Mario Carità (Carità era fuggito al nord all'avvicinarsi del fronte), a capo della banda Carità di assassini denominati " S.S. italiane".

I fascisti, armati di mitragliatori, aprono il fuoco sulle persone che sono in piazza.

Lunghi, interminabili minuti di terrore.

Cessati gli spari e le urla della gente, restano sul terreno, bagnato dal loro sangue, cinque inermi cittadini, fra i quali un bambino di nove anni, Ivo Poli.

Lo stesso giorno, quasi alla stessa ora, un altro atroce delitto si compiva a causa dei fascisti della stessa "banda".

In quei giorni, Bruno Fanciullacci, medaglia d'oro al Valor militare, era ricaduto per la seconda volta tra le mani degli aguzzini di Villa Triste.

Durante una pausa tra la tortura appena subita e la successiva, si suppone che si sia gettato dal secondo piano di Villa Triste: forse per tentare un'ultima fuga o forse conscio di non poter reggere ad un nuovo interrogatorio preferiva darsi la morte piuttosto che tradire i compagni. Bruno Fanciullacci morì nell'Ospedale militare di villa Natalia nelle prime ore di quel tragico pomeriggio del 17 luglio.

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