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Consiglio d’azienda  Aeroporto di Firenze

FILT CGIL   FIT CISL   UILT   UGL TA   CUB Trasporti   Segreterie Territoriali

Comunicato Stampa

Lo sciopero dei lavoratori AdF del 12 marzo: una unanime percentuale di adesione  

Sette partenze, sette arrivi, quattordici movimenti annullati. Garantiti solo i voli coperti per legge. Il 100% dei lavoratori in turno operativo hanno aderito allo sciopero indetto dal Consiglio di Azienda e dalle Segreterie territoriali.

     Questi sono i dati della eccellente riuscita del settimo sciopero, oggi 12 marzo 2010, di una lunga e dura vertenza in Aeroporto di Firenze per il lavoro e per il salario.

     Il Consiglio di Azienda Unitario e le Segreterie Territoriali esprimono soddisfazione e ringraziano i lavoratori, che in modo così massiccio hanno aderito e partecipato a questa sospensione dal lavoro.

     Adesso è il tempo che l’azienda mostri disponibilità ad affrontare i problemi sul tappeto.     Al riguardo, abbiamo ricevuto un primo segnale di apertura al confronto, anche se ambiguo e svolto in modo da rimarcare gli atti aziendali.

     Questo Consiglio di Azienda e le Segreterie Territoriali, così come hanno dimostrato di condurre una dura lotta, sanno pure mostrarsi aperti al confronto e chiedono alla Direzione aziendale di presentare al più presto un compiuto piano industriale.

     La messa in sicurezza dell’aeroporto, il necessario sviluppo occupazionale con dovute stabilizzazioni, l’erogazione dei premi di produzione pregressi e le corrette applicazioni contrattuali sono ancora temi sul tappeto che esigono risposte concrete.

     Anche per questo ci rivolgiamo ai soci pubblici ed ai nuovi soci aziendali affinché vi sia un cambio di passo nella gestione aeroportuale fiorentina.  

Consiglio d’azienda             FILT CGIL  FIT CISL  UILT  UGL Ta Cub trasporti

Aeroporto di Firenze                                                                             Segreterie Territoriali

Firenze, 12 marzo 2010

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Aeroporto, i lavoratori contestano la sicurezza

Ammannati (Cgil) «I mezzi sono obsoleti anche se gli utili vanno bene»

da l'Unità 12/3/2010

Aderiscono allo sciopero anche i lavoratori dell’aeroporto di Firenze, di tutte le sigle sindacali e non solo della Cgil, per chiedere la ristrutturazione e messa in sicurezza dello scalo (dalle 10 alle 14, 6 i voli garantiti). 

«È il settimo sciopero che facciamo - dice Alessio Ammannati della Cgil - del resto la vertenza con l’azienda dura ormai da oltre un anno. La situazione è seria, i mezzi sono obsoleti, anche se gli utili vanno bene e continuano ad aumentare, nonostante le previsioni pessimistiche dell’azienda».

Sotto accusa la mancata stabilizzazione dei 90 lavoratori a tempo determinato, a casa dallo scorso novembre, ma anche i premi di distribuzione non erogati per il 2008 e il 2009, comprese le maggiorazioni contrattuali per le prestazioni domenicali e notturne. Poi, c’è il nervo scoperto delle esternalizzazioni: dopo avere appaltato il servizio di biglietteria, l’azienda ha proposto la cessione del ramo d’azienda dei servizi a terra.«Ma c’è un accordo sindacale, oltre a una norma di legge, che impedisce iniziative di questo tipo negli scali che non superano i 2 milioni di passeggeri», continua Ammannati. Nel mirino anche questioni legate alla sicurezza interna dell’aeroporto che ha già portato i rappresentanti dei lavoratori a segnalare il problema agli organi competenti, Enac e Procura in testa. 

Il sindacato contesta, in particolare, il personale impiegato per la verifica dello “sghiacciamento degli aerei”, un’operazione che necessita di personale apposito e che invece, secondo quanto denunciato, viene fatta svolgere da dipendenti dediti al “centraggio”, ossia alla sistemazione dei bagagli all’interno dei veicoli.

Per il sindacato è tempo di chiedere un tavolo con i soci pubblici di Adf (Camere di commercio di Firenze e Prato e comune di Firenze) e i nuovi arrivati (Ente cassa di risparmio e Panerai), tanto più che il Cda di Adf è in scadenza. S.REN.

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Conferenza stampa

Aeroporto di Firenze , una vertenza infinita….

Mentre il degrado e il disservizio aumenta

Nuove iniziative di lotta

I sindacati dell’aeroporto di Firenze FILT CGIL,  FIT CISL, UILT, UGL Ta, CUB trasporti, indicono per domani, giovedì 11 marzo , una conferenza stampa che si terrà alle ore 11 presso la Camera del Lavoro di Firenze, in Borgo dei Greci 3.

 

Nella conferenza stampa spiegheranno la lunga vertenza che vede impegnati da più di un anno i lavoratori contro la direzione aziendale AdF principalmente per gli aumenti dei carichi di lavoro, a scapito anche della sicurezza, e per la stabilizzazione/riassunzione dei lavoratori a tempo determinato (viste le notevoli carenze di organico).

In particolare la situazione che si è creata in aeroporto a causa delle  decisioni della Direzione produce malcontento sia fra i lavoratori , sia nella clientela che usufruisce di un aeroporto indegno, per qualità di servizi, della città di Firenze, mentre la direzione aziendale che anche quest’anno vede aumentare i propri utili di bilancio ancora una volta non ridistribuisce né lavoro né salario ai lavoratori né migliora i servizi.

Durante la conferenza stampa i sindacati annunceranno le prossime azioni di lotta.

Firenze ,mercoledì 10 marzo 2010

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Consiglio d’azienda     Aeroporto di Firenze

FILT CGIL   FIT CISL   UILT   UGL TA   CUB Trasporti

Segreterie Territoriali

 

Venerdì 12 marzo 2010

Per il lavoro, per il salario!

Nuovo Sciopero

dei lavoratori di Aeroporto di Firenze

dalle ore 10 alle ore 14

La vertenza vede impegnati da più di un anno i lavoratori contro la direzione aziendale AdF per aumenti dei carichi di lavoro, a scapito pure della sicurezza, stabilizzazione/riassunzione dei lavoratori a tempo determinato (viste le notevoli carenze di organico), applicazione e corresponsione delle pregresse maggiorazioni contrattuali, erogazione del premio produttività 2008 e 2009, confronto su un piano industriale e governo dell’organizzazione generale del lavoro.

        I lavoratori di AdF sono ancora in lotta e non mollano la presa su una direzione aziendale che anche quest’anno vede aumentare i propri utili di bilancio e non redistribuisce né lavoro né salario ai lavoratori.

Venerdì 12 marzo i lavoratori di Aeroporto di Firenze si asterranno dal lavoro dalle ore 10 alle ore 14 ed i normalisti nelle ultime quattro ore.

Saranno garantiti i servizi minimi, come da legge.

Dalle ore 10,00 alle ore 12,00 è previsto un presidio sindacale nel piazzale e sui marciapiedi dell’aerostazione.

Consiglio d’azienda                               FILT CGIL  FIT CISL  UILT  UGL Ta cub trasporti

Aeroporto di Firenze                                                         Segreterie Territoriali

Firenze, 8 marzo 2010

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Meridiana Oggi si torna a trattare

da la Nazione 4/3/2010

CONTINUA a Firenze l’agitazione dei lavoratori Meridiana Fly, che martedì hanno provocato la sospensione di sei voli da e per Peretola. La manifestazione è legata alla recente integrazione fra Meridiana ed Eurofly e alla nascita di Meridiana Fly. «In questo processo – spiega Alberto Valentini, rappresentante Filt Cgil nella Rsa di Meridiana Fly – ai lavoratori Meridiana sono state applicate arbitrariamente le condizioni di lavoro dei dipendenti Eurofly, senza alcuna contrattazione. Chiediamo l’apertura di un tavolo di trattativa».

Ma oltre alla questione generale, ce n’è anche una più tecnica e specifica che interessa in modo particolare proprio Peretola. A Firenze infatti Meridiana Fly lavora prevalentemente con gli Airbus 319 e questi aerei sono oggetto di una ulteriore querelle fra azienda e lavoratori. «Finora – spiega Valentini – su questi aerei dovevano essere presenti un comandante, un primo ufficiale e tre assistenti di volo. Le nuove regole prevedono che gli assistenti di volo siano quattro, mentre Meridiana Fly vorrebbe continuare a tenerne tre». Così, martedì, i circa 100 lavoratori fiorentini di Meridiana hanno organizzato un’assemblea permanente, facendo restare a terra gli aerei diretti a Londra, Catania e Madrid (un ulteriore volo per Amsterdam era già stato annullato dalla compagnia). Alcuni passeggeri, già imbarcati, sono stati costretti a scendere nuovamente a terra, fra non pochi disagi.
Ieri, la situazione è tornata alla normalità, anche se diversi dipendenti di Meridiana Fly hanno proseguito un’assemblea spontanea. Oggi, il prefetto di Olbia (sede della compagnia) ha convocato un tavolo fra azienda e sindacati sull’intera questione Meridiana Fly.
Lisa Ciardi

Comunicato  stampa 

LAVORATORI DI MERIDIANA PROTESTANO

Presidi permanenti in numerose sedi

Meridianafly, costituita il 28 febbraio 2010 dalla fusione di Meridiana con Eurofly, fatica a decollare.

La protesta dei dipendenti si allarga a macchia d'olio.

Da Firenze, ad Olbia, a Milano si rivendicano diritti e stipendi acquisiti che la nuova azienda mette in discussione e viola.

Viene imposto al personale di volo un contratto non condiviso con le organizzazioni  sindacali che penalizza i lavoratori dal punto di vista normativo ed economico.

Lo stesso personale di terra non è purtroppo escluso dalla azione unilaterale aziendale.

Si prospettano anche per il personale di terra, esuberi e rivisitazioni contrattuali peggiorative.

Tutti i lavoratori di Meridianafly  da ieri 2 Marzo  stanno protestando assieme ai tecnici (a cui viene prospettata l'applicazione del contratto metalmeccanico, in barba alle norme di legge).

I lavoratori protestano con presidi permanenti,  anche a Firenze, presso le sedi aziendali ed aeroportuali e si mobilitano contro le scelte unilaterali e provocatorie dell'azienda.

rsa filt cgil meridianafly alberto valentini

 FILT CGIL FIRENZE

Firenze,mercoledì 3 marzo 2010

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Comunicato stampa

Lo sciopero di oggi in Adf è riuscito oltre ogni aspettativa

Un successo emozionante

Appello dei lavoratori alle Istituzioni

ed ai nuovi soci per una nuova governance AdF

Oggi, venerdì 05 febbraio, si è svolto lo sciopero dei lavoratori di Aeroporto di Firenze, dalle ore 10 alle ore 14. L’agitazione sindacale ha avuto una adesione a dir vero emozionante, il 98% dei lavoratori operativi interessati ha infatti incrociato le braccia e aderito allo sciopero. Sono stati coperti solo i voli garantiti per la legge sui servizi minimi, cioè solo tre voli.

Il Consiglio di Azienda Sindacale e le Segreterie territoriali ringraziano i lavoratori per la convinzione e la partecipazione alla mobilitazione sindacale. Aspetti che garantiscono la forza sindacale dei lavoratori per dare una soluzione alla dura e lunga vertenza, in atto da più di dodici mesi, contro l’introduzione non regolata e contrattata dei check in automatizzati; contro gli aumenti dei carichi di lavoro anche su mansioni delicatissime come il Post de-icing check (controllo gelo su aeromobile), a scapito della sicurezza; per la stabilizzazione/riassunzione dei lavoratori a tempo determinato (viste le notevoli carenze di organico); per l’applicazione e corresponsione delle pregresse maggiorazioni contrattuali; per l’erogazione del premio produttività 2008 e 2009; per un confronto su un piano industriale e di governo dell’organizzazione generale del lavoro.

Al contempo facciamo appello alle Istituzioni ed ai nuovi soci della AdF SpA, affinché si affermi una diversa direzione societaria, più interessata alla valorizzazione del lavoro e del servizio e meno attenta alle speculazioni commerciali e finanziarie, come è purtroppo quella attuale. Speculazioni che vanno a scapito della comunità territoriale, dei passeggeri e dei lavoratori.

La mobilitazione proseguirà fino a che AdF non ritornerà sui propri passi.

 

Consiglio d’azienda                        FILT CGIL  FIT CISL  UILT  UGL Ta cub trasporti

Aeroporto di Firenze                                                            Segreterie Territoriali  

Firenze, 5 febbraio 2010

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La vertenza
Oggi 4 ore di sciopero tensione all´aeroporto

da la Repubblica 5/2/2010

SEMPRE più accesa la guerra tra lavoratori dell´aeroporto e Adf, la società di gestione di Peretola. Siamo oggi al settimo sciopero in un anno per le stesse ragioni rimaste insolute. Anzi, spiegano Cgil,Cisl, Uil, Ugl e Cub che hanno indetto la protesta, per le vecchie questioni ma anche per nuove «che stanno peggiorando la situazione». I lavoratori a terra dello scalo si fermano dalle 10 alle 14 e indicono un presidio nei piazzali. Meglio telefonare alla compagnia aerea prima di avviarsi verso Peretola.

I lavoratori elencano le questioni sul tappeto: «90 dipendenti a tempo determinato mandati a casa, i premi di produzione 2008 e 2009 non dati, il contratto nazionale non rispettato, le mansioni esternalizzate». Con l´aggiunta, sostengono, di un nuovo problema di sicurezza, ovvero il post deacing ceck, il controllo del gelo sulle ali, affidato agli addetti alla rampa invece che a persone dedicate come negli altri aeroporti. Conclude Alessio Ammannati, Cgil: «Speriamo solo in un un totale cambio di gestione dello scalo, al rinnovo del cda previsto per marzo». (i.c.)

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Comunicato stampa

Venerdì 5 febbraio 2010

Sciopero dei lavoratori di Aeroporto di Firenze

dalle ore 10 alle ore 14

Presidio e incontro stampa dalle ore 10,15 alle ore 13,30

La vertenza che  vede impegnati i lavoratori contro la direzione aziendale AdF verte sulle seguenti tematiche:

Sugli aumenti dei carichi di lavoro, anche a scapito della sicurezza, per la stabilizzazione/riassunzione dei lavoratori a tempo determinato (viste le notevoli carenze di organico), per l’applicazione e corresponsione delle pregresse maggiorazioni contrattuali, per l’erogazione del premio produttività 2008 e 2009, per il confronto su un piano industriale e sull’organizzazione generale del lavoro in Aeroporto.,

Venerdì 5 febbraio i lavoratori di Aeroporto di Firenze si asterranno dal lavoro dalle ore 10 alle ore 14 ed i normalisti nelle ultime quattro ore.

Saranno garantiti i servizi minimi, come da legge.

Dalle ore 10,15 alle ore 13,30 è previsto un presidio sindacale nel piazzale e sui marciapiedi dell’aerostazione.

         Consiglio d’azienda Aeroporto di Firenze   

FILT CGIL  FIT CISL  UILT  UGL Ta Cub trasporti

Segreterie Territoriali

Firenze,02/02/2010

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L’aeroporto ha perso un pezzo di Meridiana

Voli ridotti e c’è il pericolo Bologna. I sindacati: "Le istituzioni ci hanno lasciati soli"

di LISA CIARDI su la Nazione 21/1/2010

PASSEGGERI in calo e rivoluzioni societarie tengono con il fiato sospeso i lavoratori di Peretola. Dopo aver sfiorato quota due milioni nel 2007 e nel 2008, il numero di passeggeri è sceso nel 2009 a 1.571.900 (al 30 novembre), poco più di quelli nel 2000. Intanto va avanti la vertenza dei dipendenti dell’Aeroporto di Firenze, con sei scioperi in un anno e uno annunciato per febbraio. «Nessuno ci ascolta - spiega Paolo Fantappié della Uil - e le istituzioni ci hanno lasciati soli. Dopo le tante promesse della campagna elettorale, persino l’assessore alle partecipate del Comune di Firenze ha detto di non volersi schierare. Chiediamo la regolarizzazione dei precari, uno stop alle esternalizzazioni e il rinnovo dell’integrativo, scaduto da oltre un anno. I passeggeri sono calati ma l’azienda non è in crisi».

«La richiesta di potenziamento di Peretola è legittima, nel rispetto di ciò che c’è intorno. Bisogna però lavorare all’integrazione con Pisa, perché il tema della dicotomia tra i due scali è ormai superato nei fatti». E’ la tesi del candidato del centrosinistra alla presidenza della Toscana, Enrico Rossi. Che ha aggiunto: «Peretola non può diventare uno scalo intercontinentale ma è un’esigenza anche della Regione che lo scalo venga migliorato e che si lavori ad un’integrazione con Pisa». Distinguo, alleanze, sinergie che sembrano miraggi.

Ma a preoccupare i lavoratori c’è anche la rivoluzione Meridiana. Nel 2008, la compagnia sarda aveva introdotto i collegamenti da Firenze per Berlino, Budapest e Praga. Hanno avuto vita breve, a causa della crisi, mentre nel 2009 sono stati ridotti anche alcuni voli per Palermo e Catania. A novembre infine, nuovi timori si sono diffusi con la cessione, da parte di Meridiana, del pacchetto azionario a Adf. Le quote (15,5%) sono andate all’Ente Cassa di Risparmio con un’operazione da 28 milioni di euro. Un cambiamento che, hanno più volte assicurato da Meridiana, non modificherà l’impegno su Firenze in termini di voli, servizi e investimenti. Ma adesso arriva un’altra rivoluzione: a metà febbraio dovrebbe concludersi la fusione tra Meridiana ed Eurofly, con la nascita di Meridiana Fly. Un’operazione presentata come una razionalizzazione per affrontare meglio la difficile fase del mercato.

IN QUESTO NUOVO contesto quale sarà il posto di Firenze? Molti temono che il capoluogo toscano veda diminuire il proprio ruolo strategico, a favore di Cagliari, e magari di Pisa e Milano, ma soprattutto di Bologna, che sta predisponendo un servizio di navetta dalla stazione all’aeroporto. Un campanello d’allarme, secondo i sindacati, è la recente eliminazione di un mezzo da Peretola. Fino a qualche mese fa infatti al Vespucci «dormivano» tre aeromobili mentre un quarto pernottava a Cagliari per garantire la continuità territoriale. Da diverse settimane a Firenze dormono solo due aerei, mentre un terzo pernotta a Cagliari. «Solo una normale manutenzione del mezzo - assicurano da Meridiana - che si concluderà con il ritorno dell’aereo a Firenze».

MA FRA I LAVORATORI la preoccupazione resta. «Da tre macchine siamo passati a due - spiega Alberto Valentini della Filt Cgil nella Rsa - e non sappiamo cosa significhi. Da parte di Meridiana c’è poca voglia di fornirci informazioni. E intanto alcuni dipendenti sono stati trasferiti a Cagliari». Ieri, la sede di Assoaereo, a Roma, ha ospitato un incontro con i sindacati su Meridiana Fly. «Abbiamo avuto poche novità - continua Valentini - solo un nuovo incontro e la notizia che la fusione è stata rinviata a metà febbraio». Voci rassicuranti arrivano intanto da Meridiana. «L’impegno su Firenze è invariato - assicurano - i cambiamenti che ci sono stati sono legati alla contrazione del mercato. Saremo felici di potenziare i servizi su Firenze non appena ci sarà una ripresa. La vendita delle quote in Adf non intaccherà i servizi».

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Sciopero all’aeroporto «Vespucci»: voli cancellati e disagi per gli utenti

da la Nazione 11/1/2010

UN’ADESIONE del 90 per cento e il cento per cento dei voli cancellati. Sono i risultati, secondo i sindacati, dello sciopero unitario di quattro ore, dalle 12 alle 16, indetto nella giornata di ieri all’aeroporto di Firenze «Amerigo Vespucci».
In questa fascia oraria sono stati garantiti i servizi minimi e sono stati effettuati solo quattro voli con le isole mentre lo sciopero, secondo quanto spiegato dalle stesse organizzazioni sindacali coinvolte nell’agitazione, ha avuto pesanti ripercussioni sul traffico aereo con alcuni collegamenti che hanno subìto forti ritardi, provocando disagi agli utenti.

Lo sciopero, che è addirittura il sesto nell’arco di appena dodici mesi, è stato indetto da tutte le sigle sindacali per protestare, tra l’altro, contro il mancato rinnovo da parte di «Aeroporto di Firenze», la società che gestisce lo scalo «Amerigo Vespucci», di novanta contratti a tempo determinato e del contratto integrativo scaduto alla fine del 2008, oltre all’esternalizzazione di alcuni servizi tra cui quello molto importante di biglietteria.

«Lo sciopero organizzato nella giornata di domenica è, per quanto risulta a noi, pienamente riuscito — ha commentato Daniela Casale per conto della Filt-Cgil — e ha visto impegnati i lavoratori e tutte le organizzazioni sindacali».

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Dalle 12 alle 16 l´agitazione dei dipendenti di Adf: "Prima di partire telefonate alle compagnie"
Aeroporto in sciopero domani per 4 ore "Assumete i precari, cambiate i vertici"

È il sesto stop nello scalo I sindacati: speravamo che il Comune si schierasse al nostro fianco

da la Repubblica 9/1/2010

AEROPORTO fermo domani dalle 12 alle 16. A meno che qualche compagnia non si faccia servizio da sola, nessun volo dovrebbe partire o atterrare. Convocati da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cub, incrociano le braccia i circa 270 dipendenti di Adf, la società dello scalo, che fanno lavoro a terra. Rimarcano che questo è il sesto sciopero contro Adf in un solo anno. «Ma non abbiamo mai ottenuto ascolto - lamenta Paolo Fantappiè della Uil - I rapporti tra società e sindacati sono pessimi. Manca da parte di Adf qualsiasi rispetto o volontà di ascolto». I lavoratori del Vespucci protestano da mesi sempre per le stesse cose. Denunciano 90 contratti a tempo determinato non rinnovati, altrettante persone rimaste senza lavoro «nonostante 20 di loro avessero lavorato in Adf per più di 36 mesi e dunque avessero per legge diritto al posto fisso».

Quelli che poi che il posto fisso lo hanno non riescono a ottenere, spiegano i sindacati, il rinnovo del contratto integrativo: «Sono 120 o 130 euro netti in meno, quanto quelli che procura un contratto nazionale e dunque una bella botta al portafogli», dice Fantappiè. Né i sindacati si rassegnano al fatto che i servizi biglietteria e quelli al nastro trasportatore dei bagagli siano stati dati a ditte esterne o cooperative. «Ne vengono a essere danneggiati anche i passeggeri perché mancano addetti specializzati».

Quello che scandalizza i sindacati è che «Adf si comporti come le aziende in crisi quando in crisi non è». Aggiungono: «Ricordiamoci che Peretola nonostante la crisi continua a fare utili: quattro milioni nel 2008. Adesso, nel 2009, c´è una leggera flessione ma si rimane sempre in utile. Perché allora prendersela con i lavoratori?». La tensione con la società, in particolare, i sindacati non fanno mistero, con i privati di Areoporti Holging rappresentati dall´ad Battaggia, è alta. Tanto che i lavoratori sperano «in una discontinuità e un riassetto societario il prossimo marzo quando si rinnoverà il cda», spiega ancora Fantappiè. Anche il Comune li ha delusi, dicono. «Abbiamo chiesto vari incontri, ma l´assessore Falchetti che ci ha ricevuto ci ha detto che l´amministrazione è super partes. Speravamo che un´amministrazione di centro sinistra ci sostenesse». (i.c.)

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LO SCIOPERO I LAVORATORI ADF

«Domenica prossima incroceremo le braccia da mezzogiorno alle 16»

da la Nazione 5/1/2010

NUOVO ANNO e nuovo sciopero. Domenica 10 gennaio, dalle 12 alle 16, il personale di Adf incrocerà le braccia. Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Ta (e questa volta anche Cub Trasporti) hanno infatti proclamato il sesto stop da marzo scorso, a sostegno della vertenza che va avanti da oltre un anno.

Alla base della protesta, i licenziamenti di 90 lavoratori a termine, la mancata erogazione dei premi di produzione 2008 e 2009, la non applicazione delle maggiorazioni salariali derivanti dal contratto integrativo, la cessione di un ramo di azienda dei servizi a terra e le esternalizzazioni di biglietteria, manutenzione e carico-scarico bagagli. «Adf continua a pensare esclusivamente al profitto», commenta Roberto Iuorio, della Fit Cisl. «Il servizio continua a peggiorare, le pulizie sono quelle che sono, tutti gli stagionali, cioè i lavoratori a tempo determinato, sono stati mandati a casa. Eppure Adf è un’azienda in salute, che produce 4-5 milioni di utili a stagione». «I voli cancellati o dirottati causa maltempo sono inevitabili – aggiunge Alessio Ammannati, della Filt Cgil – perché comunque si metta la pista, se parallela o a 45 gradi, sotto il Monte Morello il vento c’è e non lo toglie nessuno». «Quello che però si può e si deve fare – sottolinea – è una diversa organizzazione del lavoro. Siamo sotto organico, mancano di media 40 persone». In queste condizioni, malattia e ferie sono diventate quasi un miraggio, mentre gli straordinari sono all’ordine del giorno. Non basta. «Non abbiamo nemmeno i mezzi per lavorare sotto gli aerei», fa presente Roberto Bencini, della Cub Trasporti. «Quelli che ci sono, sono obsoleti, praticamente inutilizzabili. Vecchissimi anche i nastri per i bagagli. Impossibile andare avanti così».

INTANTO
, critiche alla società che gestisce l’aeroporto di Firenze arrivano anche da Aduc, l’associazione dei consumatori il cui presidente, Vincenzo Donvito, ha ricevuto per il secondo anno consecutivo una tessera per l’accesso alla saletta vip del Vespucci, che garantisce sconti e facilitazioni. E, come lo scorso anno, il presidente l’ha rispedita al mittente, senza dimenticare di dare un consiglio agli amministratori di Adf e cioè quello, si legge in una nota di Aduc, di «usare più oculatamente il denaro pubblico». mo. pi.

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Consiglio d’azienda

Aeroporto di Firenze

 

Domenica 10 gennaio 2010

Sciopero

dei lavoratori di Aeroporto di Firenze

dalle ore 12 alle ore 16

Nell’ambito del proseguimento della vertenza che da mesi vede impegnati i lavoratori contro la direzione aziendale AdF per quanto concerne stabilizzazione/riassunzione dei lavoratori a tempo determinato (viste le notevoli carenze di organico), applicazione e corresponsione delle pregresse maggiorazioni contrattuali, erogazione del premio produttività 2008 e 2009, confronto su un piano industriale e governo dell’organizzazione complessiva del lavoro, domenica 10 gennaio i lavoratori di Aeroporto di Firenze si asterranno dal lavoro dalle ore 12 alle ore 16.

Saranno garantiti i servizi minimi, come da legge.

Invitiamo tutti alla massima partecipazione.

E ricordiamo che da poco si è formalmente costituito il Consiglio d’Azienda AdF, per dare più forza e rappresentanza alle ragioni dei lavoratori, con la partecipazione di tutte le Organizzazioni Sindacali.

Consiglio d’azienda
Aeroporto di Firenze

Firenze, 5 gennaio 2010

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